Altamente Sensibile

Il 20% dell'umanità è composta da Persone Altamente Sensibili (PAS o HSP -Highly Sensitive Persons-) ed è probabile che molte di loro non lo sappiano nemmeno o non associno all'ipersensibilità alcuni comportamenti e atteggiamenti innati che le caratterizzano.
Aver scoperto di appartenervi anch'io, rientrando tra il 30% degli estroversi, ha permesso di ridefinire molti aspetti di come sono e della mia storia personale e professionale.

Ho scelto di parlarne apertamente non certo per vantarmene (assicuro che può avere risvolti molto complicati da gestire) ma perché desidero rompere gli schemi e collaborare il più possibile con chi come me cerca maggior riconoscimento e interazione tra dentro e fuori, con chi sa cosa significa essere molto influenzati dall'ambiente che ti circonda, con chi cerca la riduzione del sovraccarico di stimoli per lasciar spazio a un'estetica che trasmetta armonia, semplicità e meraviglia.
Niente mi appaga di più che riuscire, grazie alla mia creatività, a condividere queste emozioni insieme a chi può capirle e apprezzarle.

L'alta sensibilità è un tratto della personalità che fa parte del patrimonio ereditario, pertanto nasciamo con questa caratteristica che influisce molto su come ci relazioniamo al mondo.
C'è infatti un modo diverso di percepire gli stimoli che arrivano dall'ambiente: Elaine Aaron, la ricercatrice che per prima ha identificato e definito questo tratto, sostiene che la differenza stia in un più reattivo e profondo processamento sensoriale degli stimoli a livello cerebrale.

Se ti interessa approfondire e sapere se tu o una persona a te cara siete altamente sensibili, puoi iniziare da questi siti di riferimento:

personealtamentesensibili.it
ipersensibili.com
paspeople.com

Detto ciò, si può intuire come quello che propongo nasca da un profondo vissuto personale e da un continuo approfondimento, aggiornamento e confronto rispetto ad ogni tema e ambito che mi sta a cuore. Mi muove la ferma convinzione che siano i piccoli gesti a portarci verso quel cambiamento in positivo di cui ha bisogno il mondo, ecco perché cerco di mettere in ogni cosa che faccio e che dico tutti gli strumenti, i metodi e le conoscenze di cui ho fatto esperienza, impegnandomi perché contengano quel qualcosa in più di utile, di bello, di valore.

Incompresa per anni, tanti anni (soprattutto da me stessa), ho faticato moltissimo per riuscire a mettere a fuoco chi sono e qual è il mio posto e compito nel mondo.
Ora che il percorso è chiaro, è tempo di scambiare e far circolare l'energia che mi attraversa non sprecandola più ma decidendo come, quanto e con chi scambiarla.

Se vuoi, sono qui.

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